Mutui 100 per 100 a tasso variabile e fisso: spiegazione, migliori possibilità nel 2022

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Quando si desidera acquistare casa, a priori vi è la consapevolezza che questa sarà di certo un’operazione assai impegnativa sia da un punto di vista pratico che economico. Fatta eccezione di rari casi in cui, magari grazie a notevoli risparmi, vendite precedenti, ecc, si avrà già a disposizione la cifra necessaria, comunemente sarà inevitabile fare richiesta di un mutuo. Ecco che, banche e finanziarie, entreranno in campo con il ruolo da protagoniste.

Il finanziamento più comune quando si tratta di acquistare un bene immobile, è per lo più il mutuo. Di mutui, logicamente, ne esistono diversi. Termini e condizioni dipenderanno dall’offerta e dalle singole banche. Ma tra i vari mutui, se ne distingue uno in particolare, ovvero il mutuo cento per cento. Che cos’è? Qual è la differenza tra questo il mutuo standard? 

Nella guida che segue, parleremo in modo più approfondito e dettagliato del mutuo cento per cento e di quelle che sono le sue reali caratteristiche. Ma non solo, perché come in tutti i finanziamenti che si rispettino, occorrerà anche conoscere quale tasso di interesse preferire. Tasso fisso? Tasso variabile? Se siete curiosi di saperne qualcosina in più, non perdetevi utili consigli e info da conoscere assolutamente, prima di fare domanda del mutuo per la vostra casa!

Cosa cambia tra il mutuo standard ed il mutuo Cento per Cento? Vediamo insieme le differenze!

Certo, la domanda appena posta, potrebbe sicuramente sorgere spontanea. Perciò cerchiamo di capire quali sono gli aspetti che si differenziano tra l’uno e l’altro. Genericamente, per quanto riguarda un mutuo classico, la banca o la finanziaria, in primis si fanno carico di ricoprire solo e non oltre l’80% del valore totale dell’immobile in esame. La parte rimanente, quindi in sostanza il 20%, verrà comunemente ricoperta da garanzie aggiuntive, oppure mediante il noto “anticipo” che il cliente fa avere alla banca, così da poter accedere al mutuo richiesto.

Ciò, per ovvie ragioni, richiederà al cliente stesso di essere in possesso di una data cifra, che se assente, potrebbe mettere a rischio la possibilità di ottenere il finanziamento tanto sperato. Con il mutuo cento per cento, tuttavia, la banca si assumerà l’impegno di ricoprire nel totale il valore dell’immobile da acquistare. Difatti, non sarà necessario nessun anticipo in denaro. Tutto bello fin qui, ma dato l’ampio margine di rischio che quest’operazione possiede per la banca, al cliente, in cambio, saranno richieste obbligatoriamente garanzie più restrittive.

Garanzie necessarie per ottenere il mutuo Cento per Cento!

Il discorso legato alle garanzie, non è una condizione che si presenta solo per la richiesta di un mutuo cento per cento. Varrà e vale per qualsiasi altro finanziamento in realtà. Questo perché, lo scopo principale di banche e finanziarie che erogano finanziamenti, mutui e prestiti, è quello di reintegrare l’intero capitale concesso più annessi interessi. Senza la certezza di un ritorno del denaro investito, sarà assai difficile che un ente creditore conceda anche uno dei più semplici prestiti.

Detto ciò, vediamo insieme quali sono le garanzie che, nello specifico, si rivelano essenziali al fine di assicurarsi un mutuo cento per cento per l’acquisto della propria casa:

  • Polizze assicurative fideiussorie: Per lo più si tratta di polizze che, in termine di valore complessivo, ricopriranno il valore del 20% circa. Queste, come altre garanzie sono imprescindibili. Le polizze, potrebbero essere una o più. Dipenderà da una serie di fattori. 
  • L’ipoteca: parliamo anche in questa circostanza di una forma di garanzia obbligatoria. L’ipoteca, non dovrà ricadere solo ed esclusivamente sull’immobile in trattativa, ma potrà essere messa anche su un’altra proprietà del cliente. Purché essa rispecchi lo stesso o un valore superiore alla somma d’acquisto concordata. Il motivo della presenza di un’ipoteca, è dato da una forte garanzia che ha questa per la banca, in quanto in caso di inadempienza, potrà appropriarsi del bene ipotecato e rientrare del capitale concesso. 
  • Il garante: Il garante è un utente terzo che, qualora si riscontrassero problematiche o rischio di mancati pagamenti delle rate del mutuo, si assuma l’impegno di estinguere il debito con l’ente creditore. 

Tasso di interesse fisso o variabile? Ecco quello che devi sapere per fare la scelta giusta!

Volendo parlare in modo sintetico, potremmo dire che la natura del tasso degli interessi, incide fortemente sulla spesa totale del finanziamento. Occupandoci del mutuo tasso fisso, si intende un mutuo con una specifica quota di interessi che, per tutta la durata del finanziamento, resterà invariata. Il vantaggio di preferire questo come tipologia di tasso, è che il beneficiario del mutuo, saprà sempre con assoluta certezza che l’entità della quota della rata mensile, non accuserà alcuna variazione e sarà la stessa di mese in mese.

A seconda dei valori degli indici di interesse, questa mossa potrebbe essere definita conveniente o non. Ma, in ogni caso, si risparmieranno sorprese inaspettate di rincari indesiderati.

E il Tasso variabile, invece? Conviene sceglierlo?

Parlando, invece, del tasso di natura variabile, possiamo certo dire trattarsi di una scelta per lo più rischiosa. Questo perché, la quota della rata del mutuo, sarà a rischio di cambi di valore, determinati dalla crescita o dal diminuire dell’indice specifico dell’Euribor. Quindi  perché tenerla in considerazione come scelta? 

Quando si ha la fortuna di avere una condizione economica stabile, scegliere un tasso di interesse variabile non comporta particolari problematiche. Nelle fasi di rincaro, sarà lo stesso possibile pagare la rata del proprio mutuo, senza mettere a rischio l’economia del nucleo familiare. Il vero vantaggio, si avrà nella fase in cui gli indici si abbasseranno, e proprio grazie a questo, si andrà incontro a notevoli risparmi. Questa opzione, tuttavia, è fortemente sconsigliata chi non vanta una buona stabilità economica. Ecco che, per tale motivo, è sempre preferibile un comodo e più stabile tasso fisso, che a sua volta non riservi sorprese di svantaggiosi rincari di costi.

Conclusioni e consigli utili.

Abbiamo quindi potuto osservare più da vicino quali sono le caratteristiche di un mutuo cento per cento e perché in molti casi conviene valutarne la richiesta. La scelta del tasso di interesse, infine, sarà puramente personale e dovrà rispettare le reali condizioni economiche del beneficiario richiedente.

A questo punto, non ci resta che augurare a voi tutti la miglior scelta di mutuo!